di Adele Bardocci
La gita di fine anno della nostra 1B è stata alla fortezza Firmafede, a Sarzana.
Curiosi di sapere com’è andata? La visita è partita con la storia della fortezza: varie conquiste e lotte lunghissime tra genovesi e fiorentini per la conquista di questo importante baluardo. Da una parte Genova, città di mare, ottimi pirati e attaccanti via costa, e dall’altra Firenze, grande città toscana con una popolazione ottima a combattere sulla terraferma (e spoiler… ha vinto Firenze!).
La visita è proseguita nella parte più alta della fortezza, dove abbiamo osservato le feritoie a forma di cucchiaio rovesciato. La nostra guida ha ordinato a tutti di sdraiarsi sul pavimento per provare l’ebbrezza dello sparare accucciati. Poi nei sotterranei del castello si è scoperto che il furbo signore aveva una via di fuga tutta per sé che utilizzava in caso di attacco: la strada portava alla fortezza poco sopra il suo castello. Abbiamo visitato anche le prigioni, di tre misure differenti: la più grande per chi aveva commesso i reati meno gravi, quella di grandezza media e quella più piccola, lunga poco più di due metri.
A stomaco pieno ci siamo spostati nella piazza d’armi, dove dormivano e si esercitavano i soldati, e abbiamo giocato divisi in squadre, Genova contro Firenze. Sembra un caso ma come nell’antichità ha vinto Firenze (povera Genova, un’altra sconfitta!). Le gare si sono tenute in tre round: la prima era una caccia al tesoro nei sotterranei del castello. Nel secondo due team si sono sfidati in una gara con un unico obiettivo: centrare con una palla un secchio di vimini. Infine in un gioco molto simile, il tiro dell’anello. Terminati i giochi eravamo stremati, visti la mattina e il pomeriggio molto intensi, quindi abbiamo deciso di andare a prendere un buon gelato. Ed è così che la bella giornata si è conclusa.
