A Ibiza tra mare, pesci e un volo cancellato

di Samuele Demarzo

Quest’ estate io e la mia famiglia siamo partiti alla volta di Ibiza, la celebre isola situata nell’arcipelago delle Baleari. Siamo stati ospitati a casa dei miei zii, una classica villetta ibizenca. C’ero già stato da piccolo, ma adesso che sono cresciuto ho visto con occhi differenti tutta l’isola.

La partenza è stata come un disaster movie scadente: arrivati al gate abbiamo scoperto prima un ritardo del volo, e dopo addirittura la sua cancellazione! Grazie a mia zia, il suo pc e la sua connessione a Internet, siamo riusciti a spostare il volo per due giorni dopo. La vacanza è così iniziata a Lonate Pozzolo, comune situato nel parco del Ticino, celebre per il suo belvedere di Tornavento e per l’unico ristorante aperto che ci ha ospitato per pranzo e cena.

Il martedì siamo finalmente partiti e atterrati ad Eivissa, la capitale di Ibiza. Abbiamo iniziato la vacanza visitando diverse calette, dove abbiamo trovato un mare cristallino. Qui io e mio padre abbiamo fatto sub con maschere e boccagli. In acqua ho trovato un mondo pieno di scogli con ricci di mare, pesci di varie dimensioni, coralli e conchiglie colorate. La mia insenatura preferita è, e rimarrà per sempre, Cala Vadella, una spiaggia con un’ottima sabbia per fare castelli e buche.

A Ibiza c’è un parco acquatico molto grande dov’ero già stato da piccolo ma adesso mi sono divertito di più potendo salire su più scivoli. Tra spiagge e paesini, Ibiza è anche famosa per il cibo: la gustosa paella, lo jambon iberico, che è il prosciutto crudo spagnolo e i churros, che sono bastoncini di pasta fritta come i nostri bomboloni,  spolverizzati di zucchero e serviti con cioccolata calda. Per la prima volta ho anche assaggiato il frutto del drago, un frutto asiatico.

Ibiza è anche famosa per i suoi fantastici tramonti, che ammiravamo fino alla fine facendo aperitivo. L’isola non è solo discoteche: è un isola piena di natura, mari magnifici e posti tranquilli.