di Giulia Trinco
La mia estate è stata segnata da una bellissima e motivante esperienza.

Sto parlando degli allenamenti nazionali di ginnastica ritmica a Desio, a cui hanno potuto partecipare solo le quindici migliori ginnaste d’Italia del 2014, 2015, 2016 e 2017 . Pensate all’emozione di ritrovarvi in un’accademia in cui tutti i vostri idoli sportivi sono i vostri insegnanti e con i quali potete anche allenarvi! Per chi come me ha l’obiettivo di andare alle Olimpiadi, questi allenamenti sono stati il primo passo verso un sogno.
A Desio sono andata con la mia insegnante e altre due atlete del 2015 e 2016, una di Lavagna e l’altra di Sarzana. Quando siamo arrivate avevamo l’adrenalina a mille, ma abbiamo preso coraggio e siamo entrate in palestra, facendo subito nuove conoscenze. L’allenamento è iniziato con due ore di riscaldamento con l’ex olimpionica Milena Baldassarri, seguito da un’ora di danza con l’insegnante di Sofia Raffaeli. L’ultima ora abbiamo fatto un po’ di maneggio di palla e clavette. Ero emozionatissima ma ho cercato di fare del mio meglio. In men che non si dica il primo giorno era già passato, ma appena arrivate in hotel io e le mie compagne eravamo già proiettate sull’allenamento del giorno dopo di 10 ore .
La mattina seguente, arrivate al palazzetto, abbiamo iniziato lo stesso allenamento del giorno prima, ma con le ore raddoppiate e con esercizi più difficili. All’ora di pranzo abbiamo avuto una pausa di trenta minuti, che ci sono bastati per fare nuove amicizie. Finita la pausa abbiamo ricominciato con ancora più grinta di prima finché non è arrivata l’ora di smettere e di tornare all’hotel.

Il terzo giorno la sveglia che suonava mi è sembrata risvegliare anche tutto l’acido lattico dovuto agli allenamenti dei giorni precedenti, ma mi sono fatta coraggio, era l’ultimo giorno e dovevo usare tutta la mia energia per mostrare le mie capacità. Le ore sono passate velocissime e improvvisamente era già il momento della partenza. Nel viaggio di ritorno eravamo stanche, ma esaltate dalla sensazione di essere migliori di prima e orgogliose di noi stesse.