di Gioele Terbio
Quest’estate io e la mia famiglia siamo andati in Trentino con i nostri cugini e abbiamo fatto moltissime camminate ed escursioni come la ferrata alle cascate Fano, la galleria del Lagazuoi e la camminata sul monte delle tre cime di Lavaredo.
Tutti i giorni facevamo camminate e poi a metà pomeriggio tornavamo al nostro alloggio, una baita sperduta con un garage dove c’erano delle macchinine a pedali con cui facevamo gare da centinaia di metri.
Un’altra vacanza è stata quella in Egitto, che non è andata proprio come avevamo programmato.
Siamo arrivati a Marsa Alam dopo cinque ore di viaggio all’albergo dove avevamo prenotato la stanza e lì ci è arrivata la brutta sorpresa: la stanza destinata a noi per un disguido era stata data ad altri! Così ci hanno trasportati da un hotel cinque stelle ad un albergo ancora in costruzione. Pare che l’agenzia di viaggio alla quale ci siamo rivolti abbia avuto problemi con la catena di alberghi in questione e così ci abbiano diretto verso quell’altra. Però per il resto è andata bene perché senza quell’intoppo non avremmo incontrato una guida che ci ha fatto fare un’escursione dove abbiamo visto le tartarughe marine e dove abbiamo anche incontrato tantissime razze e un pesce palla dalle dimensioni esorbitanti.
Poi abbiamo trovato un’altra coppia di italiani con dei gemelli, Samuele e Tommaso, con cui io e mio fratello abbiamo giocato tutta la vacanza e con cui ancora oggi continuiamo a tenerci in contatto. Insomma, il cambio di hotel ci ha permesso di fare nuove amicizie ed esperienze uniche.
Il resto dell’estate sono rimasto in un centro estivo a Santa Margherita molto divertente, dove una volta a settimana si andava in piscina ed il resto dei giorni si andava al mare o in un parco a Chiavari. A luglio sono stato da solo una settimana a Belpiano col campo del catechismo. Per chi non lo sapesse andare al campo di Belpiano, in Val d’Aveto, è come stare in un resort a 5 stelle. Ogni giorno facevamo giochi diversi come Scalpo, Lancia rossa, Quidditch… E poi grazie al bel tempo siamo riusciti a fare una camminata da circa 15 chilometri dove metà delle persone è riuscita a perdersi anche se il sentiero era tracciato
(Arrivati a questo punto potreste mal giudicare la mia idea di resort a 5 stelle… Non fatelo!). Ogni fine settimana io e la mia famiglia facevamo qualcosa di diverso: un giorno al mare, l’altro in montagna… e come dimenticarsi la gara a lancia rossa ad Amborzasco con i miei amici? E’ stata un’estate indimenticabile. Vorrei che tutte le estati fossero così.
