di Febe Gianni
Non solo jazz al Count Basie. A giugno si è tenuto il concerto finale degli allievi della scuola MusicaMusica di Genova presso il celebre jazz club genovese. È stata una lunghissima maratona musicale iniziata alle 9 e finita alle 20, che ha visto molti artisti esibirsi con strumenti musicali diversi: pianoforte, chitarra, violoncello, violino, flauto traverso, percussioni e un ensemble di voci bianche e strumenti condotto dai maestri Stefano Guarnieri e Andrea Maucci.
Io ho suonato al pianoforte tre brani che spaziavano da un repertorio classico a uno contemporaneo: B. Bartok: da Mikrokosmos vol. III n 91, S. Guarnieri Ionico da Biancotasto e sette nani modali, due brani di musica classica, e un brano pop della cantautrice americana Billie Eilish, Bored. Ho chiesto alle fondatrice della scuola Federica Di Maio, che è anche insegnante di pianoforte, perché secondo lei fare musica rende speciali: “In una società ipertecnologica, iper-performante e iper-connessa, per suonare uno strumento sono ancora necessarie abilità manuali, concentrazione, pazienza, lentezza, ascolto, tenacia. Coltivare la passione per la musica significa dunque andare un po’ controcorrente”
“In cambio della fatica i musicisti . come Federica ama ripetere ai suoi piccoli pianisti – sviluppano alcuni superpoteri. Hanno ad esempio il super-udito, grazie al quale riescono a cogliere suoni che altri non sentono. Più importante, hanno il super-ascolto che permette loro di legare insieme armonicamente i suoni, stare nel tempo sia da soli con il proprio strumento sia con altri musicisti. C’è poi il superpotere della concentrazione, cioè dello stare nel qui e ora senza distrazioni. Una facoltà difficile da sviluppare nel nostro mondo ma essenziale per suonare un brano dall’inizio alla fine, con coerenza e musicalità. Potrei raccontare ancora di altri superpoteri quali la particolare coordinazione motoria, lo sviluppo della motricità fine, l’utilizzo di diverse aree cerebrali, lo sviluppo di senso critico ed estetico… ma non voglio dilungarmi e preferisco pensare che al di là di tutto questo stare a contatto con la Musica significa stare a contatto con la Bellezza e se proprio non vogliamo credere, come pensava Dostoevskij, che “la Bellezza salverà il mondo”, possiamo comunque essere certi che non può farci che bene!”
La scuola Musica Musica si trova in via Alghero zona Carignano a Genova. I corsi riprenderanno Lunedì 15 settembre. Chi fosse interessato ai corsi può contattare direttamente Federica Di Maio al 3496091605.
